“Boston –Vienna 2ways”

In un’epoca in cui l’arte oltrepassa i confini nazionali e in cui gli artisti diventano cosmopoliti esploratori di culture, e` un piacere sapere che l’ideatore della mostra “Boston-Vienna 2ways”
e` l’italiano Fabrizio Bellanca. Questo viaggio di andata e ritorno nell’arte contemporanea bostoniana e viennese, e` uno scambio tra Stati Uniti ed Europa che permette di riflettere su
diverse identita` e patrimoni culturali.

Bellanca rappresenta il volto dell’Italia sperimentatrice ed aperta al mondo. Molti quadri ritraggono citta` come Boston, New York o Vienna ed e` proprio dalla concretezza delle loro architetture
o dalle fisionomie delle persone incontrate che l’autore trae ispirazione artistica. Bellanca sperimenta l’accostamento fra arte e informatica e nelle sue opere, tra vuoti dai riflessi metallici e spatolate
di colore, la consistenza della realta` emerge in modo nuovo.

Il Consolato d’Italia a Boston sostiene questo progetto con l’auspicio che l’arte contemporanea
italiana sia sempre piu` presente nello scenario internazionale e partecipi o si faccia promotrice
di nuove iniziative per rafforzare ulteriormente l’immagine dinamica ed innovativa del nostro Paese. Spero dunque che il pubblico apprezzera` i contenuti della mostra e colgo l’occasione per salutare con calore gli artisti che vi partecipano.

ENGLISH
During a time when art transcends national borders and when artists become cosmopolitan explorers of culture. I am proud to announce that Fabrizio Bellanca of Rome is the founder of the exhibition “Boston-Vienna 2ways”. This journey into the heart of contemporary art of Boston and Vienna is an exchange between Europe and the United States that offers the opportunity to think about different identities and cultural heritages.

Bellanca’s work represents Italy’s experimental side, one for all the world to see. Many paintings portray cities like Boston, New York and Vienna, where the foundation of their architecture and the physiognomy of their people become a source of inspiration for the artist. He uses a combination of art and technology; in his works, metallic shadows and brushes of color give new birth to the consistency of reality.

The Consulate General of Italy in Boston supports this project, with the hope that contemporary Italian art will assume even a larger role in the international level. We will continue to promote new initiatives that strengthen the dynamic and innovative image of our country. I hope that the public will appreciate the exhibition and I would like to take the chance to give a warm welcome to all the artists that are participating.

Giuseppe Pastorelli
Console Generale d’Italia a Boston